Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Collaborazione

Counseling e Osteopatia

La centralità dell'individuo e del suo stato sono alla base del Counseling e di tutte le sue declinazioni applicative. Per il corretto svolgimento del proprio ruolo professionale, il Counselor si trova spesso ad operare nel lavoro di rete con altri professionisti (in ambito formativo, psicologico, pedagogico, sociologico, sanitario). Molte volte è proprio nella collaborazione partecipata e partecipante che si può individuare la migliore soluzione di approccio nella relazione d'aiuto, e nella mia esperienza personale l'incontro con il Dott. Osteopata Alessandro Guizzetti ha contribuito a rafforzare questa tesi.

Che cos'è l'Osteopatia

L'Osteopatia è una medicina non convenzionale manipolativa nata a fine Ottocento negli Stati Uniti. Il padre di questa scienza è il Dr. Andrew Taylor Still che, intuendo la naturale relazione tra funzione e struttura del corpo umano e la sua innata tendenza verso lo stato di salute, fonda la prima Università Osteopatica. L'Osteopatia si basa su una filosofia medica già conosciuta da Ippocrate, il Padre della Medicina: l'attenzione sull'unità di tutte le parti del corpo e le loro reciproche interconnessioni. Per questo l'Osteopatia affronta i sintomi attraverso un approccio terapeutico indirizzato all'intera persona. A. T. Still identificò nel sistema muscolo-scheletrico l'elemento fondamentale per la salute dando così il nome di Osteopatia. L'osteopata si avvale quindi di test di mobilità per individuare le disfunzioni somatiche, le quali si correggono con opportune tecniche manipolative. In particolare l'obiettivo del trattamento manipolativo osteopatico è il ripristino della mobilità fisiologica, con un conseguente miglioramento del metabolismo tessutale. L'osteopata collabora con diverse figure mediche specialistiche quali: ortopedici, fisiatri, neurochirurghi, oculisti, odontoiatri, ginecologi, otorinolaringoiatri.

Quali sono i principi dell'Osteopatia

I quattro principi chiave della filosofia Osteopatica sono i seguenti:

      -   Il corpo è un'unità; la persona è un'unità di corpo, mente e spirito

      -   Il corpo ha le capacità di auto-regolarsi, di auto-guarire e di mantenere la salute

      -   Struttura e funzione sono reciprocamente correlate

      -   La logica del trattamento è basata sulla comprensione dei principi
          fondamentali di unità del corpo, auto-regolazione e interrelazione
          struttura e funzione

Come lavora un Osteopata?

Un osteopata esegue una diagnosi osteopatica o un trattamento osteopatico. La diagnosi osteopatica è un esame strutturale che valuta la postura, la colonna vertebrale e l'equilibrio. Successivamente viene palpato il tronco e l'estremità. Inoltre vengono controllate le articolazioni in relazione a restrizioni di movimento e/o di dolore durante il movimento. La densità di muscoli, tendini e legamenti, può evidenziare un problema. Sempre attraverso la palpazione l'osteopata può individuare dei cambiamenti dello stato dei tessuti significativi di patologie. Al termine dell'esame strutturale, vengono integrate le suddette informazioni con l'anamnesi e l'esame fisico completo del paziente (esami strumentali e di laboratorio). Conseguentemente si stabilisce il piano di trattamento. Nella fase del trattamento l'osteopata, usando differenti tecniche manipolative, applica delle forze manuali alle zone del corpo disfunzionali per trattare le anormalità strutturali; quindi applica specifiche forze correttive per ridurre le restrizioni articolari e i disallineamenti, favorendo le naturali tendenze del corpo verso la guarigione e mantenere una buona salute. In relazione al tipo di disturbo, il paziente può necessitare di più di un solo trattamento.

Il Trattamento Manipolativo Osteopatico secondo il General Osteopathic Council (Osteopathy in the United Kingdom):

"Gli osteopati lavorano con le loro mani usando una vasta varietà di tecniche di trattamento. Queste possono includere delle tecniche sui tessuti molli, delle tecniche di mobilizazione articolare passiva oppure delle tecniche ‘thrust’ ad alta velocità, finalizzate ad aumentare la mobilità e il range di movimento dell'articolazione. Le tecniche di rilasciamento dolce sono usate di frequente, in particolare quando l'osteopata tratta i bambini e i pazienti anziani. Questo permette al corpo di ritornare alla normale efficienza funzionale. Quando il paziente viene visitato per la prima volta, viene sottoposto a una raccolta anamnestica e a una esaminazione. L'osteopata esegue una semplice serie di movimenti. Di seguito l'osteopata usa uno sviluppato senso del tatto, chiamato palpazione, per identificare alcuni punti di debolezza (difetto) o di eccessiva sollecitazione del corpo. Gli osteopati posso necessitare di ulteriori esami diagnostici come le radiografia e gli esami del sangue. Questo permette di formulare una diagnosi e un appropriato piano di trattamento".

A
R

w
e
b

d
e
s
i
g
n